di Marco Bongi

Molti amici mi hanno chiesto, in questi ultimi tempi, perchè i miei articoli si sono notevolmente diradati. Certo ci sono gli impegni della vita quotidiana e le conseguenti difficoltà nel trovare il tempo per scrivere. Ma francamente mentirei se negassi che un certo senso di frustrazione si stia anche annidando nella mia penna, una sorta di acuta tristezza  nel dover seguire, con continuità, i diuturni episodi che compongono un quadro ormai chiaro ed inequivocabile, per chi almeno non teme di guardare in faccia la realtà cercando di essere, il più possibile, onesto con sè stesso.

 Gesù e San Pietrodi don Mauro Tranquillo

Tutti coloro che sanno che il Concilio contiene veri e propri errori contro la dottrina già definita, conoscono di certo il problema dell’origine del potere di giurisdizione nella Chiesa. La Chiesa cattolica è una società giuridicamente perfetta, fondata da Gesù Cristo, e come ogni società deve avere un’autorità in grado di governarla.

 Cristo Redi Daniele Casi

Il 25 maggio si è votato per il rinnovo del Parlamento Europeo e l’elezione di centinaia di nuovi sindaci in tutta Italia. Un appuntamento che ha mosso una quantità d’iniziative, manifestazioni ed interventi anche da parte delle gerarchie ecclesiastiche. Ha fatto, così, notizia quanto dichiarato da mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della CEI  e Vescovo di una Diocesi, Cassano allo Jonio, che potremmo dire espressiva di quelle ‘periferie esistenziali’ tanto care a Papa Francesco (…e che i bene informati[1] dicono sia il ‘Commissario politico’ con cui, il Vescovo di Roma, ha di fatto esautorato il Card. Bagnasco, reo di avergli votato contro in Conclave).

LogoComunicato stampa

La Fraternità Sacerdotale San Pio X ha espresso, già all’epoca delle beatificazioni di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, pesanti e documentate riserve sull’operato di questi due Papi, presentandole alle stesse autorità della Chiesa. Ora Papa Francesco è sul punto di procedere alla “canonizzazione” dei due pontefici. Studi approfonditi[1] su come gli ultimi Papi hanno ridefinito la santità e i loro stessi atti, ci permettono di dubitare con fondatezza che le nuove “canonizzazioni” godano della stessa autorità e valore di quelle antiche, pur avendone conservato il nome.

The Advocate"Noi dobbiamo giungere al trionfo
dell'idea rivoluzionaria tramite un Papa"

Istruzione permanente dell'Alta Vendita

di don Pierpaolo Maria Petrucci

«Questo è Papa Francesco. Se la Chiesa diventerà come lui la pensa e la vuole sarà cambiata un’epoca». Eugenio Scalfari terminava così la celebre intervista rilasciatagli dal Pontefice [1] e sembra che abbia proprio colto nel segno, poiché questo Papa sta effettivamente realizzando una vera e propria rivoluzione.

San Josapht, martirizzato dagli "ortodossi". Basilica di san Pietrodi don Michel Gleize

1. Se si deve considerare Giovanni Paolo II come santo, si deve considerare la sua dottrina come irreprensibile, fin nei minimi dettagli; ma il grado eroico della virtù di fede implica una docilità senza incrinature a tutto lo spirito del magistero, che si esprime attraverso tutto l’insegnamento dei dottori, e non solamente l’adesione alla lettera degli insegnamenti del magistero infallibile e ai più piccoli denominatori comuni dei dogmi obbligatori.

Don Michel Gleizedon Michel Gleize

Argomenti pro e contro


Sembrerebbe di sì

1. Primo argomento: la canonizzazione di Giovanni Paolo II è stata ufficialmente annunciata dalla Santa Sede ed è prevista per domenica 27 aprile 2014. La canonizzazione è un atto riservato al Sommo Pontefice, solo lui può decidere di proporre un esempio di santità a tutta la Chiesa e se lo fa dobbiamo concludere che la canonizzazione di questo santo è possibile: poiché Papa Francesco ha deciso di canonizzare Giovanni Paolo II, egli è dunque canonizzabile.

di don Michel Gleize

Argomenti pro e contro

Sembrerebbe di sì

1. Primo argomento: le nuove canonizzazioni si presentano come delle sentenze solenni del Sommo Pontefice, cioè come degli atti del suo magistero supremo che obbligano in coscienza tutti i fedeli cattolici. Quindi le nuove canonizzazioni obbligano in coscienza tutti i fedeli cattolici.

Budda sul TabernacoloDomenica 27 aprile, se la Provvidenza non vi pone rimedio, Papa Francesco “canonizzerà” Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

Diversi studi di don Michel Gleize, professore di Teologia della Chiesa nel seminario di Ecône e membro della commissione della Fraternità San Pio X per le discussioni che si tennero con le autorità romane,  mostra come si possano aver seri dubbi su queste nuove canonizzazioni. Come si potrebbe in effetti canonizzare chi, invece di difendere la fede, ha contribuito a distruggerla nelle anime istillando il relativismo religioso?

Simbolo del Papadi Marco Bongi

La brava maestra della scuola elementare spiega, ai suoi piccoli allievi, la grammatica e l'aritmetica. Il giorno dopo assegna però a loro un compito e poi lo corregge, con la penna rossa e, se gli errori si ripetono per alcune volte, dovrà necessariamente sanzionarli con un brutto voto.