Famigliadi don Gabriele D'Avino

Il Sinodo sulla famiglia è terminato, le falsità dottrinali e storiche no. A volte, queste ultime servono alla causa dei novatori, e se ne fa abbondante uso per appoggiare posizioni del tutto insostenibili.

Per cui, quando serve invocare la continuità del “magistero” postconciliare con il vero Magistero di sempre, non si esita a distorcere il senso comune delle parole e a forzare i testi; altre volte, per appoggiare una evidente attuale innovazione, non si esita ad addurre fantomatici esempi di presunte “rotture” dottrinali già avvenute in epoca passata, in tempi diremmo “non sospetti”.

La Relazione finale del sinodo sulla famiglia è stata approvata dai padri sinodali che l’hanno votata nei suoi i 94 punti approvandoli tutti ai 2/3 dei voti. Questo testo sotto certi aspetti costituisce uno scandalo senza precedenti. In esso infatti si chiamano “membra vive della Chiesa”[1] coloro che vivono pubblicamente nell’adulterio affermando che occorre valutare nella pratica la possibilità per essi di accostarsi alla S. Eucaristia “caso per caso”.

di don Christian Thouvenot

"Qui si poniscono gli sodomiti cherci" (chierici), miniatura trecentesca del canto XV dell'Inferno dantesco 

Accesso al dossier sui divorziati risposati, il problema dell’omosessualità e il sinodo sulla famiglia.

di don Mauro Tranquillo

Il Sinodo sulla famiglia sembrava dover avere come “tema caldo” la comunione ai divorziati che vivono in concubinato. Papa Francesco ha, come sappiamo, abilmente aggirato il problema con i suoi due motu proprio che permettono un rapido e indolore annullamento dei matrimoni sulla base di una sostanziale autocertificazione davanti al Vescovo. Non è da escludere che qualche progressista attardato non colga la profondità di questi cambiamenti e insista sulla comunione ai divorziati; ma sembra chiaro ormai che altri temi, già adombrati l’anno scorso, entreranno prepotentemente sulla scena, se non altro a livello mediatico (che è quello che conta, oggi).

 don mauro b/nLe "concessioni" di Papa Bergoglio e la Riforma del processo di nullità matrimoniale

 Condividiamo due interviste a don Mauro Tranquillo:

- la VIDEO intervista, a cura di Radio Spada, in cui viene trattato il tema delle "concessioni" di Papa Francesco ai sacerdoti della Fraternità e vengono fornite opportune puntualizzazioni;

- l'AUDIO dell'intervista, realizzata da Radio Vobiscum, vertente sulla riforma del processo di nullità matrimoniale varato con i due recenti Motu Proprio del Pontefice.

(di seguito)

il buon smaritano cura l'uomo malmenato dai briganti

Perché i sacerdoti della Fraternità San Pio X esercitano un apostolato, pur non avendo una struttura canonica “ufficiale”? In questo articolo l’Autore dimostra come l’attuale situazione “straordinaria” venutasi a creare nella Chiesa da quarant’anni a questa parte rende necessario il ricorso a “norme straordinarie”, pre viste dal Codice di Diritto canonico, le quali non solo giustificano, ma impongono a detti sacerdoti l’apostolato in favore delle anime, la cui salvezza è la legge suprema.

Jean Oussetdi Jean Ousset

 Introduzione

Il nome di Jean Ousset (1914-1994) dice poco al lettore italiano. In Francia è più conosciuto, specialmente negli ambienti del tradizionalismo cattolico, sin degli anni ’50, quando il vento di un liberalismo cattolico rinascente incominciava a soffiare soprattutto nella Chiesa francese. Fondò una associazione di cattolici militanti, la Cité catholique, che diventerà poi l’“Office”, che tanta parte ebbe nella formazione intellettuale e morale di una élite veramente cattolica e militante. Il suo libro Pour qu’Il règne ricevette nel 1959 una lettera di incoraggiamento e di approvazione da parte del Delegato apostolico della Santa Sede per tutta l’Africa francofona che rispondeva al nome di Mons. Marcel Lefebvre.

radio vobiscum

ATTI DEL MAGISTERO (3a Parte) - Felicité de Lamennais (1782-1854): Il Capostipite del Liberalismo cattolico e della democrazia cristiana - A cura di don Stefano - See more at: http://radio-vobiscum.tumblr.com/tagged/Atti-del-Magistero#sthash.Pmd5zSJ1.dpuf
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Felicité de Lamennais: il capostipite del Liberalismo cattolico e della democrazia cristiana

a cura di don Stefano Bellunato

 

   Proponiamo di ascoltare da "Radio Vobiscum" la bella conferenza in tre parti sul capostipite del liberalismo cattolico. Dopo ogni sintesi trovate il link diretto alla conferenza.

Editoriale "Radicati nella fede" - Anno VIII n° 1 - Gennaio 2015

 Finalmente è arrivata. È arrivata come dono natalizio quasi inatteso, tanto la si è aspettata. È arrivata come benefico dono per chi ne vuole approfittare. Che cosa è arrivata, direte voi? ma l'edizione in lingua italiana de “La Riforma Liturgica Anglicana” di Michael Davies! 

  In questi anni ne abbiamo dato ampi stralci su questo bollettino e sul nostro blog, ma mancava la pubblicazione completa della traduzione italiana. Ora, grazie a Dio, c'è. 

CardinaleIl 5 dicembre 2014, il cardinale Walter Brandmüller (sulla foto), Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Scienze Storiche, ha incontrato Mons. Bernad Fellay, Superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, accompagnato da diversi sacerdoti.