O glorioso san Giuseppe, sposo della Vergine Immacolata, padre putativo del Figlio di Dio, capo della santa Famiglia e celeste Patrono della Chiesa cattolica;

       Voi, in cui la fede trionfa sul dubbio, la giustizia uguaglia la castità, l’obbedienza serve la saggezza, la fortezza accompagna la prudenza e la magnanimità gareggia con l’umiltà;

All’annuncio dell’elezione di Papa Francesco, la Fraternità S. Pio X innalza le sue preghiere a Dio, perché elargisca abbondantemente al nuovo Sommo Pontefice le grazie necessarie ad esercitare il suo impegnativo incarico.

Questo giovedì 21 febbraio 2013, nel corso di una conferenza stampa, il Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha dichiarato riguardo alla Fraternità San Pio X che la data limite del 22 febbraio (per una risposta di Mons. Fellay alla Congregazione della Dottrina della Fede, n.d.r.), avanzata da alcuni organi di informazione, non è che una pura ipotesi, avendo Benedetto XVI deciso di rimettere la questione al suo Successore. È dunque inutile aspettare una soluzione della questione prima della fine di questo Pontificato.

Fonte: VIS - DICI del 21/02/2013

Logo FSSPXComunicato della Casa Generalizia della Fraternità San Pio X

La Fraternità San Pio X ha appreso il subitaneo annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI che saranno effettive la sera del 28 febbraio 2013. Malgrado le divergenze dottrinali manifestate ancora in occasione dei colloqui teologici tenuti fra il 2009 e il 2011, la Fraternità San Pio X non dimentica che il Santo Padre ha avuto il coraggio di ricordare che la messa tradizionale non era mai stata abrogata, e di sopprimere gli effetti delle sanzioni canoniche portate contro i suoi vescovi, in seguito alle consacrazioni del 1988.

Monsignor Richard Williamson, che da diversi anni aveva preso le distanze dalla direzione e dal governo della Fraternità Sacerdotale San Pio X, rifiutando di manifestare il rispetto e l’obbedienza dovuti ai suoi legittimi superiori, è stato dichiarato escluso dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X per decisione del Superiore generale e del suo Consiglio, il 4 ottobre 2012. Un ultimo lasso di tempo gli era stato accordato per sottomettersi, al termine del quale egli ha annunciato la diffusione di una ”lettera aperta” in cui chiede al Superiore generale di dare le dimissioni.

Questa dolorosa decisione si è resa necessaria per la cura del bene comune della Fraternità San Pio X e del suo buon governo, conformemente a ciò che Mons. Lefebvre denunciava: “E’ la distruzione dell’autorità. Come l’autorità può esercitarsi se deve chiedere a tutti i membri di partecipare all’esercizio dell’autorità stessa?” (Ecône, 29 giugno 1987)

Menzingen, 24 ottobre 2012

Fonte: DICI

Econe

Dichiarazione del Capitolo generale della FSSPX

Alla fine del Capitolo generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, riuniti accanto alla tomba del suo venerato fondatore Mons. Marcel Lefebvre, e uniti al suo Superiore generale, noi partecipanti, Vescovi, superiori e anziani di questa Fraternità, teniamo a far salire al cielo le nostre più vive azioni di grazia per i quarantadue anni di protezione divina così meravigliosa sulla nostra opera, in mezzo ad una Chiesa in piena crisi e ad un mondo che si allontana di giorno in giorno da Dio e dalla sua legge.