Madonna di Fatima con i tre bambini

In questo mese del Rosario e in particolare in occasione della Festa della Madonna del Santo Rosario, questo 7 ottobre, giorno nel quale si riuniscono i Superiori della Fraternità San Pio X per studiare le recenti proposte romane, Mons. Bernard Fellay chiede ai sacerdoti e ai fedeli di intensificare la loro generosità nella Crociata del Rosario iniziata a Pasqua del 2011 e che si concluderà a Pentecoste del 2012.

don Niklaus PflugerSul sito del distretto di Germania, don Niklaus Pfluger, primo Assistente generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X ha risposto il 29 settembre 2011 a qualche domanda sulla riunione del 14 settembre a Roma e sui documenti consegnati al Superiore generale della Fraternità.

Fonte: DICI

Italia: Riunione dei superiori della Fraternità San Pio X ad Albano Laziale

Come è stato annunciato nell’intervista accordata a DICI il 14 settembre 2011, al termine dell’incontro con il card. William Levada, mons. Bernard Fellay consulterà i responsabili della Fraternità San Pio X circa il Preambolo Dottrinale che gli è stato consegnato dal Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. I superiori della Fraternità San Pio X si riuniranno a porte chiuse presso la sede del distretto italiano, ad Albano Laziale, il 7 e 8 ottobre 2011. (DICI, 23/09/11)

Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha invitato Mons. Bernard Fellay, Superiore Generale della Fraternità San Pio X, e i suoi due assistenti, don Niklaus Pfluger e don Marc Nély, ad incontrarlo nel Palazzo del Sant’Uffizio il 14 settembre 2011. Nella sua lettera d’invito, il Cardinale Levada ha indicato che questo incontro avrà lo scopo di fare prima di tutto un bilancio dei colloqui teologici condotti dagli esperti della Congregazione per la Dottrina della Fede e della Fraternità San Pio X nel corso dei due anni accademici appena trascorsi, per poi considerare in seguito le prospettive per l’avvenire.

Mons. FellayFreccia bluCrociata del Rosario

Cari amici e benefattori,

Il nuovo anno ci ha riservato molte sorprese piuttosto spiacevoli, per non dire drammatiche. Naturalmente parliamo degli avvenimenti che riguardano la Chiesa, e non delle catastrofi a catena che colpiscono il Giappone e neanche dei disordini nei paesi arabi o in Africa che pure dovrebbero servire a tutti da avvertimento! Ma chi li interpreta ancora così?