AssuntaIl 1 novembre 1950, con l’enciclica Munificentissimus Deus, Papa Pio XII, ricordando la tradizione ininterrotta della Chiesa,  proclamava solennemente che la Beata Vergine Maria, al termine della sua vita terrena, è stata assunta in Cielo.

Sant'IgnazioCONSIDERAZIONI SUGLI ESERCIZI SPIRITUALI DI SANT’IGNAZIO DI LOYOLA

di Matteo D’Amico

La Provvidenza di Dio si manifesta in molti modi, anzi, per dire meglio, tutto ciò che accade manifesta, in realtà, la grandezza, la sapienza e la profondità della sua Provvidenza. Ma, se tutto, in un certo senso, è segno e manifestazione dell’infinita e santa Provvidenza del Creatore di tutte le cose, è però anche vero che forse nulla la testimonia come il fatto che in ogni epoca Dio suscita i santi ad essa più opportuni, adatti e quasi, diremmo, necessari.

mons. Marcel LefebvreRegistrazioni storiche di alcune prediche e conferenze in italiano

1980 - 1989

Nel corso degli anni molti hanno visitato la Cappella di Loreto per vedere la Scala miracolosa. "L'Accademia di Loreto" è stata chiusa nel 1968 e la proprietà è stata messa in vendita.  La cappella di Loreto ora è un museo privato che autofinanzia, in parte,  la conservazione della scala miracolosa e della cappella in sè.

Nel settembre 1852, alcune Suore di Lorette (Loreto?) andarono ad installarsi nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, tra il Kentucky, il Missouri ed il Kansas. Un viaggio difficile ed ad alto rischio nel corso del quale la superiora, Madre Mathilde, morì di colera. Esse si fermarono a Santa Fe, nel Nuovo Messico. 

Non si ama la Santa Vergine, se non si onora il suo protettore e sposo verginale, San Giuseppe. Il mese di marzo è importante per le famiglie e per la Chiesa, perché è il mese di San Giuseppe, il Santo patrono delle famiglie e della Chiesa. Inoltre, Mons. Fellay chiede a ciascuno di noi di consacrarci a questo grande santo il 19 marzo prossimo.
Sul versante di una graziosa collina, in Galilea, sorgeva la piccola città di Nazaret. Là viveva, circa duemila anni fa, un umile falegname di nome Giuseppe, che contava tra i suoi antenati Davide, Salomone e tutti i re di Giuda. Una lunga serie di eventi aveva, però, precipitato la sua famiglia, dalla gloria nella povertà.
San Giuseppe, detto il giusto, trascorse gli anni della sua vita terrena nella pratica delle più grandi virtù.

Omelia di Mons. Marcel Lefebvre per l’Ordinazione al suddiaconato e al diaconato.

Ecône, Vigilia di Pentecoste, 2 giugno 1979.

(È stato conservato lo stile parlato).

 

Dio chiede a coloro che sono nel mondo di non essere del mondo. Egli chiede loro di vivere secondo la saggezza che ci fa allontanare dal mondo. Se pratichiamo questa saggezza, avremo l’umiltà. La Santissima Vergine Maria e San Giuseppe ne sono i nostri modelli.

Andrea della Robbia, Crocifissione

di don Luigi Moncalero

 La Pasqua cristiana, commemorazione della Risurrezione di Gesù Cristo, è la più antica e solenne festa dei cristiani, principio e centro dell’anno ecclesiastico. La data di Pasqua decide, infatti, l’inizio della Settuagesima, della Quaresima e delle altre feste mobili (Ascensione, Pentecoste, ecc. ), il numero delle domeniche dopo l’Epifania e dopo Pentecoste. Perché la Pasqua cristiana si celebra così presto quest’anno?

San NicolaFlueli, Svizzera, 1417 - Sachseln, Svizzera, 21 marzo 1487

S. Nicola di Flue, meglio noto col nome di Bruder Klaus (fratello Klaus), gode di larga popolarità nella Svizzera, di cui è stato proclamato patrono da Pio XII e in cui viene festeggiato il 25 settembre. Egli nacque nel 1417 a Flueli, presso Sachseln, nel cantone di Obwalden. Benchè si sentisse chiamato alla vita eremitica (a 16 anni ebbe la cosiddetta "visione della torre"), dovette accettare alcune cariche civili (fu podestà di Sachseln, consigliere e giudice cantonale e deputato alla dieta) e militari.

MariaDa sempre, infatti, la Vergine Maria è considerata la debellatrice di tutte le eresie. Padre Tinti nel suo celebre Maria, debellatrice delle eresie così scrive: “La Chiesa ha sempre invocato Maria SS.ma come debellatrice di tutte le eresie, ed ha introdotto nella sacra liturgia quel versetto che racchiude il più magnifico elogio che si possa fare della Beatissima Vergine: ‘Gaude, Maria Virgo, cunctas haereses sola interemisti in universo mundo’ (dal Breviario Romano). (…).

San Giuseppe

di Ernest Hello, tratto da «Fisionomie di santi»

San Giuseppe, l’ombra del Padre. Colui sul quale l’ombra del Padre cadde densa e profonda. San Giuseppe, l’uomo del silenzio. La parola lo sfiora appena. Il Vangelo dice di lui solo questo: «Era un uomo giusto».