morte di gesù

di Alessandro Fiore

In questo periodo dell’anno liturgico conviene considerare attentamente tutto quello che riguarda la Passione di Nostro Signore. Seguiremo San Tommaso d’Aquino che, con la sua solita chiarezza, nella terza parte della Somma Teologica studia la vita di Cristo e, in particolare, la sua Passione e morte.

“Nella stessa Chiesa Cattolica, bisogna avere la più grande cura nel ritenere ciò che è stato creduto dappertutto, sempre e da tutti. Questo è veramente e propriamente cattolico, secondo l’idea di universalità racchiusa nell’etimologia stessa della parola.

Gesùdi don Pierpaolo Maria Petrucci

“Il mistero di Gesù Cristo è così profondo, così straordinario che sembrerebbe più naturale adorarlo in silenzio che parlarne, perché possiamo temere, con buona ragione, che le nostre parole come i nostri pensieri, siano molto insufficienti ad esprimere tutte le ricchezze racchiuse in questo santuario ineffabile che è Gesù Cristo”[1]
La nascita di Gesù a Betlemme manifesta il grande mistero dell’Incarnazione. In seguito al peccato originale il Messia promesso ed atteso, nasce da una Vergine come il profeta Isaia[2] aveva annunciato 700 anni prima, e proprio nella piccola città di Betlemme stavolta secondo la profezia di Michea[3].

Vaticano IILa falsa accusa di eresia a chi critica le nuove ed ambigue dottrine del pastorale Vaticano II


di  Paolo  Pasqualucci

Criticare le nuove ed ambigue dottrine del pastorale Concilio Ecumenico Vaticano II significa forse comportarsi da protestanti, da eretici?  No, di certo.  Eppure lo si è affermato e si è tornati a ripeterlo, anche in sedi autorevolissime.

di Don Régis de Cacqueray – ottobre 2012Jeans

Cari Amici e Benefattori,

in occasione di un pellegrinaggio, abbiamo fatto riferimento ad un ultimo argomento per chiedere a tutti i fedeli della Tradizione cattolica una conveniente tenuta nell’abbigliamento: si trattava di un semplice avviso tratto benevolmente dalla Guida Michelin di Roma per l’anno 2000… E per richiamarlo alla memoria, ecco cosa diceva:

Se tu conoscessi il dono di Dio...

di don Luigi Moncalero

«Dalla sua pienezza abbiamo tutti ricevuto» (Gv 1, 16)

Introduzione

In un clima sempre più impregnato di naturalismo, di razionalismo, d’indifferentismo religioso, anche il cattolico praticante rischia di perdere la propria fede nel mondo soprannaturale, nell’esistenza di realtà che sono infinitamente al di sopra delle nostre povere menti, nell’esistenza di una sola Verità.

crocifissionedi don Pierpaolo Maria Petrucci

La liturgia della Settimana Santa ci invita a meditare sul grande mistero della Redenzione. Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo, va alla Passione per amore nostro. Il Signore soffrì così tanto, nascondendo in un certo qual modo la sua divinità, per poter abbracciare la somma di sofferenze da offrire al Padre ed espiare in maniera sovrabbondante il debito del peccato.

«È gran sapienza non credere a tutto quello che si sente dire e il non propalare subito quello che si è udito e creduto» (Imitazione di Cristo, L. 1, c. 4, 2).

La diffusione di internet è ormai sotto gli occhi di tutti e le case dei tradizionalisti non ne vanno esenti: d’altra parte entra anche nei Priorati… Mi sembra giunto il momento di dire qualcosa sulla moralità dell’uso di internet.

 

di don Pierpaolo Maria Petrucci

“Tradizionalisti”: è così che spesso sono chiamati i cattolici che si oppongono a certe dottrine imposte alla Chiesa dall’ultimo Concilio. Ma cos’è dunque questa Tradizione, punto di riferimento a cui si è così attaccati fino ad opporsi alle più alte autorità della Chiesa?