Briciole di verità... per conservare la fede!

dal "Catechismo della crisi nella Chiesa"

La Sacra Scrittura insegna che Gesù Cristo è «l’unico mediatore tra Dio e gli uomini» (1Tm 2,5), l’unico ambasciatore gradito a Dio, «così da poter  intercedere in loro favore» (Eb 7,25). «Chi è il mentitore, se non chi nega che Gesù è il Cristo? Colui che nega il Padre e il Figlio è l’anticristo. Chiunque nega il Figlio, non ha neanche il Padre» (1Gv 2,22-23).

Riprendiamo dal sito Riscossa Cristiana la risposta di Alessandro Gnocchi ad un lettore sulla situazione attuale nella Chiesa. Buona lettura.

 

L’ultima immagine del video mostra quattro mani non con una croce ma con un Gesù Bambino, un Budda, una menorah ebraica e un Tasbih (sorta di “rosario” musulmano…)

 

di Roberto de Mattei

 Il caso di papa Onorio è uno dei più controversi della storia della Chiesa. Come giustamente osserva lo storico della Chiesa Emile Amann, nella ampia voce che dedica allaQuestion d’Onoriusnel Dictionnaire de Théologie Catholique (vol. VII, coll. 96-132), il problema deve essere trattato in maniera spassionata e con la serena imparzialità che la storia deve agli atti del passato (col. 96).

mons pontierdi don Gabriele D'Avino

Un distinto gentiluomo in giacca e maglione (si tratta di mons. Georges Pontier, Arcivescovo di Marsiglia e Presidente della Conferenza Episcopale Francese) si è sentito in dovere, il 4 dicembre scorso, di pubblicare una dichiarazione a nome dell’episcopato gallico sulla celebre legge del 1905 relativa alla separazione tra la Chiesa e lo Stato in Francia, legge di cui ricorre il 110° anniversario in questi giorni. Nessuno, ma proprio nessuno glielo aveva chiesto né sollecitato.

Famigliadi don Gabriele D'Avino

Il Sinodo sulla famiglia è terminato, le falsità dottrinali e storiche no. A volte, queste ultime servono alla causa dei novatori, e se ne fa abbondante uso per appoggiare posizioni del tutto insostenibili.

Per cui, quando serve invocare la continuità del “magistero” postconciliare con il vero Magistero di sempre, non si esita a distorcere il senso comune delle parole e a forzare i testi; altre volte, per appoggiare una evidente attuale innovazione, non si esita ad addurre fantomatici esempi di presunte “rotture” dottrinali già avvenute in epoca passata, in tempi diremmo “non sospetti”.

La Relazione finale del sinodo sulla famiglia è stata approvata dai padri sinodali che l’hanno votata nei suoi i 94 punti approvandoli tutti ai 2/3 dei voti. Questo testo sotto certi aspetti costituisce uno scandalo senza precedenti. In esso infatti si chiamano “membra vive della Chiesa”[1] coloro che vivono pubblicamente nell’adulterio affermando che occorre valutare nella pratica la possibilità per essi di accostarsi alla S. Eucaristia “caso per caso”.

Proponiamo alla lettura un testo di Padre Garrigou Lagrange, che fu uno dei più grandi cattolici tomisti contemporanei, tratto dal suo trattato di spiritualità Le tre età della vita interiore (T I cap. VIII). Esso è di una stridente attualità e ricorda che la vera carità deve portarci ad essere misericordiosi con il peccatore ma non con il peccato.

Una scuola veramente Cattolica è sempre più urgente

1 video esplicativo

Nonostante le smentite, le circolari ai presidi, le minacce legali contro i pro-life e la richiesta di scuse a certi settori della Chiesa riguardo alla teoria del Gender, di fatto poi: 1) certi esperimenti e certe teorie vengono insegnate a scuola; 2) a certe idee vengono formati maestri e docenti; 3) i giornalisti stessi devono adeguare il loro linguaggio ("Linee guida per un’informazione rispettosa delle persone LGBT"); 4) certi documenti ed "orientamenti" europei sul tema parlano chiaro ("Educare alla diversità a scuola", "Standard per l'educazione sessuale in Europa") ...

di don Christian Thouvenot

"Qui si poniscono gli sodomiti cherci" (chierici), miniatura trecentesca del canto XV dell'Inferno dantesco 

Accesso al dossier sui divorziati risposati, il problema dell’omosessualità e il sinodo sulla famiglia.