Cova da Iria (Portogallo). Il giorno del "segno" miracoloso promesso dalla Signora è giunto.

[...] Quale vista si presentò quando alla fine [i tra bambini] arrivarono vicino alla scena delle Apparizioni! Non meno di 70.000 uomini, donne, bambini, gente di tutte le età e condizioni,stavano la sotto la pioggia, pazientemente in attesa di loro: era una massa oscura, sotto un numero infinito di ombrelle e coperte inzuppate: ed era così stipata tra la strada ed il leccio, che i fanciulli riuscirono a passare solo per l’aiuto di un autista, che prese Jacinta e se la pose sulle spalle, gridando: «Fate strada a bambini che hanno veduto la Madonna!».

Mons. Lefebvre e Mons. de Castro MayerIeri, 20 settembre 2016, Papa Bergoglio, ripetendo in modo pressoché identico il gesto di Giovanni Paolo II, ha invitato ad Assisi i rappresentanti di tutte le eresie e le false religioni, per metterle sullo stesso piano della Chiesa cattolica. Mentre i modernisti e gli altri eretici sedicenti cristiani pregavano insieme nella Basilica di San Francesco, le altri religioni offrivano culti a false divinità in vari luoghi della città, violando così in modo oggettivo il Primo Comandamento, su impulso dello stesso Francesco.

Monsignore

In occasione del 30 anniversario della giornata di preghiera inter-religiosa di Assisi, commemorata e ripetuta il 20 settembre dall'attuale Pontefice, pubblichiamo la lettera di S. Ecc. Mons. Marcel Lefebvre, inviata a sette cardinali per condannare pubblicamente quel drammatico evento.

Lettera di S. Ecc. Mons. Marcel Lefebvre, fondatore della Fraternità San Pio X, inviata a sette cardinali per la condanna della giornata di preghiera per la pace promossa da Giovanni Paolo II ad Assisi per il 27 ottobre 1986

 

Papa Benedetto XVI ad Assisi il 27 ottobre 2011La riunione interreligiosa del 20 settembre 2016 sarà il quinto incontro di Assisi in presenza di un Papa. Giovanni Paolo II ne ha presieduto tre: il primo ebbe luogo il 27 ottobre 1986, in occasione dell’Anno internazionale della pace promosso dall’ONU; il secondo nel 1993, durante la guerra nei Balcani; il terzo, proposto in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, si è tenuto il 24 gennaio 2002. Papa Benedetto XVI ha poi convocato il 27 ottobre 2011 una riunione delle religioni per la pace in occasione del venticinquesimo anniversario del primo incontro.

volto mons. Lefebvre alla messa di lilleOmelia di mons. Marcel Lefebvre del 29 agosto 1976
pronunciata nella ormai storica S. Messa di Lille (FR).

 

Miei cari amici, miei cari confratelli, miei cari fratelli,
prima di rivolgervi alcune parole di esortazione, vorrei dissipare dei malintesi, e prima di tutto su questa stessa riunione.

di don Mauro Tranquillo

HOMINES PER SACRA IMMUTARI FAS EST, NON SACRA PER HOMINES

Durante il viaggio di ritorno dall’Armenia, domenica 26 giugno, Papa Bergoglio ha avuto modo di dare fiato alle consuete esternazioni ex abundantia cordis, riuscendo come di consueto ad assestare qualche vigoroso colpo alla dottrina e alla morale di Gesù Cristo.

Papa Francesco elogia il concubinato che può essere, secondo lui, portatore di più grazie rispetto ad alcuni matrimoni.


Con poche lapidarie parole Papa Francesco ha dichiarato che il concubinato sarebbe da preferire ad un matrimonio troppo rapido. “E’ meglio non sposarsi se non si sa che cos’è il sacramento del matrimonio” E “Ho visto talmente tanta fedeltà in alcune convivenze che son sicuro che sono dei veri matrimoni, che hanno la grazia del sacramento perché sono fedeli”.

di don Christian Bouchacourt

Da mezzo secolo si è molto discusso sulla libertà religiosa e sulle novità proposte dal Vaticano II. Il tema è stato affrontato teologicamente, filosoficamente, sociologicamente ecc. Però mi sembra interessante - anzi sintomatico - riflettere su ciò che le innovazioni rivelano sulla psicologia degli uomini che le hanno promosse e realizzate.

Perché gli uomini del Concilio hanno modificato la fede cattolica su parecchi punti?

di don Jean-Michel Gleize

  1. In una recente intervista del 25 febbraio 2016 (pubblicata dall’Agenzia di stampa Zenit), Mons. Guido Pozzo, segretario della Commissione pontifica Ecclesia Dei torna ancora una volta sulla questione dei rapporti tra la Fraternità San Pio X e la Santa Sede. Ci sarebbe qualcosa di fondamentalmente nuovo, dopo un anno?

copertina enciclica amoris letitiaBrevi considerazioni sul capitolo 8

dell’Esortazione apostolica “Amoris Laetitia” di Papa Francesco

di don Jean-Michel Gleize,

sacerdote della Fraternità San Pio X,
professore di ecclesiologia al Seminario di Écône

1- L’Esortazione apostolica colpisce per la sua ampiezza e la sua articolazione. Essa è divisa in nove capitoli e conta più di trecento paragrafi. Le questioni più sensibili sono trattate al Capitolo 8 (nn. 291 - 312) a partire dal n. 293. Dopo aver parlato del matrimonio e della famiglia cattolica, il documento tratta le “situazioni fragili”. Qui ci atterremo a questo passaggio così atteso.