Il cardinale Burke non rinuncia alla correzione fraterna a Papa Francesco

 

Il 3 ottobre 2017, in un'intervista al vaticanista Edward Pentin del National Catholic Register, il cardinale Burke ha precisato che la sua nomina dello scorso 30 settembre a membro del Tribunale supremo della Segnatura Apostolica non costituirà per lui un impegno a tempo pieno, ma che sarà semplicemente contattato saltuariamente per presiedere a delle cause particolari.

Ha inoltre affermato che questa nomina non cambierà né ritarderà la «correzione fraterna» che ha intenzione di rivolgere al Papa riguardo all'esortazione apostolica Amoris lætitia.

Il Distretto italiano della Fraternità aderisce all'iniziativa dell'AIASM (Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani), seguendo il bellissimo esempio dei cattolici polacchi: il 13 ottobre alle ore 17.30 tutti sono invitati a recitare la preghiera del Santo Rosario accompagnata, per chi può, da digiuno e sacrifici.

7° Pellegrinaggio della Tradizione alla Madonna di Oropa

sabato 14 ottobre 2017

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     Non c'è di peggio che essere impallinati dal "fuoco amico", ma questo si sa, è tipico dei vari conservatori: si stracciano le vesti per le diverse questioni che affliggono la Chiesa, qualche volta vengono loro dei "dubbi", ma alla fine restano i difensori del 1970 rispetto al 1980, del 1980 rispetto al 1990, del '90 rispetto al 2000 etc. etc. etc. Restano incapaci di risalire all'eziologia profonda della crisi attuale, crisi che è filosofica, teologica, di fede, crisi coesa attorno agli errori del Concilio Vaticano II "."

 mons. Cernard Fellay con, sullo sfondo, la libreria     Il sito ufficiale della Fraternità, FSSPX.news, ha intervistato Mons. Fellay in seguito alla sua adesione alla Correctio filialis sottoscritta da 62 personalità del mondo cattolico e resa pubblica lo scorso 24 settembre. Proponiamo qui di seguito la traduzione italiana ufficiale dell’intervista.

 

FSSPX.Actualités: Perché, Monsignore, ha dato il suo sostegno alla Correctio filialis?

San Paolo rimprovera San Pietro

     Presentiamo anche ai nostri lettori il documento della "Correctio filialis"; esso denuncia alcune derive contro la Dottrina Cattolica, derivanti dall' "Amoris laetitia" nonchè da diversi atteggiamenti e dichiarazioni del Pontefice. Da parte nostra questo si aggiunge e nulla toglie alle numerose prese di posizione di mons. Lefebvre e della Fraternità contro i tanti errori del Concilio e dei Papi post-conciliari.

     Una correzione filiale dunque, a colui che esercita nella Chiesa un potere, ma un "potere vicario", chiaro riferimento a Nostro Signore Gesù Cristo e alla sua Dottrina che il Papa deve trasmettere integralmete.

 

Albergo "Casa Terre Comuni" di Vigo RendenaSi è svolta dal 7 al 17 agosto la “Vacanza famiglie” a Vigo Rendena, in Trentino.

È stata una bella iniziativa che ha riunito una ventina di famiglie, sotto lo sguardo “vigile” di don Luigi Moncalero e di don Fausto Buzzi che, con la celebrazione quotidiana della Messa, i fervorini, le conferenze hanno condito queste belle giornate di vacanza.

Madonna del RosarioRicordatevi di far pervenire il totale dei rosari recitati e dei sacrifici fatti nel corso della Crociata iniziata il 15 agosto 2016

      sia consegnando il foglietto al vostro Priore o al sacerdote del vostro centro di Messa,

      sia inviandolo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

      (via Trilussa 45 - 00041 ALBANO LAZIALE - RM).

«... E non dite: Adesso la Crociata del Rosario è finita, basta... Se vi abbiamo chiesto di recitare così tanti rosari, di vivere in questa vita di sacrificio è perché tutto questo continui. Se, ufficialmente, la Crociata si ferma, la vostra pratica non può fermarsi!» (S.E.R. mons. Bernard Fellay, omelia a Fatima, 20 agosto 2017).

processione di riparazione a rimini 2017intervista a Cristiano Lugli

A conclusione della querelle estiva concernete i Pride, le Curie ammiccanti i Pride, le pubbliche Riparazioni, riprendiamo l'esaustiva l'intervista a Cristiano Lugli, del Comitato Beata Giovanna Scopelli, apparsa da più parti nel web.

All’indomani della processione di riparazione, che cosa direbbe al vicario del vescovo di Rimini? Oggettivamente, avete alimentato “uno stile di contrapposizione e di polemica con il triste effetto di far sentire le persone con tendenze omosessuali giudicate a priori e allontanate dalla Comunità Cristiana”, come paventava il comunicato della curia?

mons. Lefebvre - mons. SchneiderAncora su mons. Lefebvre, il Concilio e mons. Schneider

 di don Angelo Citati

 

         Circola in questi giorni in rete un articolo di mons. Athanasius Schneider sull’«interpretazione del Concilio Vaticano II e la sua relazione con l’attuale crisi della Chiesa»[1]. Non è la prima volta, nel corso degli ultimi anni, che il Vescovo ausiliare di Astana interviene sull’argomento. È però la prima volta che afferma esplicitamente che il Concilio Vaticano II contiene delle proposizioni erronee (che ce ne fossero di ambigue, lo aveva già ripetuto a più riprese) su temi di notevole importanza della dottrina cattolica – l’ecumenismo, la collegialità, la libertà religiosa, le relazioni con il mondo moderno – e individua in questi errori del Concilio i prodromi della crisi attuale.