FINE VITA… E DOPO?
La Morte e l’Aldilà nella dottrina cristiana

Da venerdì 23 a domenica 25 febbraio.

Il tema del "fine vita" è al centro dei dibattiti politici, massmediatici e delle questioni sociali odierne. Davanti alla cultura imperante che mina le basi stesse del diritto alla vita è necessario illuminare con la luce della fede e della ragione la questione della morte. Ancor di più: è necessario mettere in luce ciò che conferisce senso alla vita e alla stessa morte. In altre parole, ciò che viene dopo...

Durante la Quaresima sono di precetto:

- Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo: digiuno e astinenza

- I venerdì di Quaresima: astinenza

- Questi precetti obbligano gravemente -

Intervista a Don Fausto Buzzi - Francesco Boezi - Il Giornale - 2 febbraio 2018

La tradizione come lasciapassare per il futuro. La Chiesa, altrimenti, è destinata a non avere un futuro.

La tradizione rappresenta l'unico futuro possibile per la Chiesa. Don Fausto Buzzi ha le idee chiare. Sacerdote della Fraternità San Pio X, la stessa fondata da Marcel François Lefebvre il primo novembre del 1970 in seguito al Concilio Vaticano II, Buzzi oggi è assistente del superiore italiano. Ha militato per alcuni anni nell'associazione Alleanza Cattolica. Poi, nel 1972, l'incontro con Monsignor Lefebvre e l'ingresso nel seminario di Ecône. In questa intervista esclusiva, il sacerdote della San Pio X ha parlato, tra i punti affrontati, del ricongiungimento dottrinale col Vaticano.

Sacro cuore "Dio è Re"XXXI INCONTRO DELLA TRADIZIONE DELLA
“FEDELISSIMA” CIVITELLA DEL TRONTO

VENERDì 9, SABATO 10 E DOMENICA 11 MARZO 2018
1918 - 2018 : I TEMPI DRAMMATICI DELLA STORIA


Il 2018 segna il centenario di un avvenimento epocale: la fine della Grande Guerra che segnò la scomparsa di gran parte di quanto restava dell’Europa tradizionale. A livello diverso ricordiamo anche il cinquantesimo anniversario dell’emanazione dell’Humanae Vitae, il quarantesimo anniversario dell’approvazione del crimine dell’aborto che ha prodotto sei milioni di vittime, (continua)

locandina della Diocesi per l'incontro ecumenicoDiocesi di Albano Laziale

Sabato 20 gennaio, in occasione della veglia ecumenica organizzata dalla Diocesi di Albano Laziale e presieduta dal vescovo mons. Marcello Semeraro, un gruppo di fedeli della Fraternità San Pio X si è riunito nei pressi della Cattedrale con l’intento di informare i partecipanti alla veglia sull’insensatezza di una tale pratica che in nessun caso può essere definita cattolica e che svilisce profondamente il concetto di “unità dei Cristiani” che ha come unica base possibile l’integrità della Fede.

Non volare troppo basso

Proponiamo ai nostri lettori questo articolo (tratto dall’ultimo numero di “Le Seignadou”, il bollettino del Priorato “Saint-Joseph-des-Carmes”, nel sud della Francia) di don Michele Simoulin, già Rettore del Seminario di Ecône (1988-1996) e Superiore del Distretto italiano della FSSPX (1997-2004), che ringraziamo per la gentile concessione di pubblicarlo in versione italiana.

«Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi» (Mc 1,22)

 di don Angelo Citati

 

         Sta facendo molto discutere di sé la recente inserzione negli Acta Apostolicæ Sedis della risposta di papa Francesco ai Vescovi della regione di Buenos Aires nella quale il Pontefice ha lodato l’interpretazione che i Prelati argentini hanno dato dell’esortazione postsinodale Amoris lætitia, secondo la quale detto documento avallerebbe in modo definitivo ed inequivoco la possibilità di amministrare il sacramento dell’Eucaristia ai divorziati risposati civilmente.

Cari fedeli,

               ecco la più grande opera di misericordia e tenerezza di Dio: mandare il suo Figlio "per noi uomini e per la nostra salvezza". Nella notte nella quale contempliamo la sua venuta nel mondo, Vi raggiungano i sensi della mia devozione ed i miei più sinceri auguri.

Ad essi si associano quelli dei sacerdoti della Fraternità in Italia, che proprio in questi giorni sono particolarmente dediti al Culto divino e al Vostro servizio.

Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie.

don Marco Nély

... l'eutanasia in Italia

A partire dalle tragiche parole di Isaia, dom Prosper Guéranger ha scritto una pagina profetica nel suo Anno liturgico: la trascriviamo perché descrive in modo sorprendente il day after della promulgazione dell'ennesima legge italiana che calpesta la Legge di Dio.

 

Il Papa dice che la traduzione del Padre nostro “...non ci indurre in tentazione” è sbagliata.


Poffare, ma è proprio necessario cambiare il testo di una preghiera che abbiamo imparato sulle ginocchia della mamma? Possibile che svariate generazioni di cristiani abbiano potuto pensare che “...non ci indurre in tentazione” volesse dire che Dio stesso si premura di spingerci al male?