Stemma SSPXSabato 3 febbraio presso il priorato di Albano ha avuto luogo la
professione nel Terz'Ordine di S. Pio X di Valerio Aronica e Rui Machado.
Durante la S. Messa cantata in onore del Cuore Immacolato di Maria i due postulanti hanno celebrato la loro entrata
nella famiglia del Terz'Ordine, che - arricchendosi di due nuovi Terziari  - ha raggiunto il numero di 51 membri professi!
Dopo la cerimonia i fedeli sono stati invitati ad un pranzo siciliano!

 

Cari confratelli, care suore, futuri terziari!

 

Per voi oggi è un grande giorno, un giorno di festa! Festa della grazia, perché il fine del Terz’ordine non è nessun altro che la santificazione, di sé stessi e della Chiesa.altare
Un ordine religioso riservato a persone che vivono nel mondo risale a S. Francesco. Un giorno il poverello d’Assisi si trovò in un villaggio chiamato Alviano, tra Orte e Orvieto, non lontano da Todi. Là, in compagnia di frate Masseo, si installò nel mezzo della grande piazza e volle cominciare predicare. Impedito da numerose rondinelle, che “svolazzavano qua e là con un pigolio continuo”, egli cercò di far sentire la sua voce. Volgendo verso di esse il suo sguardo paziente disse loro molto dolcemente: “Rondinelle, sorelle mie, penso che ora tocca a me parlare: quanto a voi, avete cantato e ciarlato a sufficienza! Ascoltate dunque la parola di Dio e restate tranquille e silenziose, mentre io predico!”. Immediatamente tutti questi uccelli si fermarono immobili in silenzio e restarono così per tutti il tempo che San Francesco parlò.
Ora, a ragione di questo miracolo e delle parole ardenti che aveva detto Francesco, tutti gli abitanti del villaggio vollero seguire il santo e diventare suoi discepoli, lasciando quindi il mondo. Non era quindi solamente il miracolo ad attirarli, ma soprattutto le parole del Santo; è la verità che udirono dalla bocca del Santo che entusiasmò la gente! Frate Francesco però li trattenne dicendo loro: Non siate troppo precipitosi! Vi dirò ciò che dovete fare per essere salvi!
Ecco come nacque il primo Terz’ Ordine.

Se dall’inizio del 13. sec. ci spostiamo verso la fine del 20., allora vi troviamo un altro uomo santo, un uomo di Dio che come il poverello d’Assisi attirò molte persone: Mgr. Lefebvre! È chiaro che il nostro fondatore vive in un’epoca completamente diversa, con problemi differenti da quelli del 13. secolo.
Fu senza dubbio la divina Provvidenza a collocarlo in mezzo a un periodo del tutto particolare! Periodo, che diventa testimone di una terribile scristianizzazione della società e di un allontanamento da N.S. e dalla verità da Lui rivelata. Un periodo, che vede gli stessi uomini di Chiesa allontanarsi dalla loro santa missione.professione
Come il poverello d’Assisi quindi, Mgr. Lefebvre si mette a predicare la verità – la stessa verità che la Chiesa ha sempre predicato! Non si inventa niente di nuovo, ma trasmette semplicemente quello che ha ricevuto, salvaguardando e difendendo in modo particolare il sacrificio della S. Messa, centro vitale della Chiesa! Ed ecco, che molte persone ne rimangono affascinate, e, accostandosi a Monsignore, gli chiedono di poter far parte in qualche modo a questa Fraternità, per poter partecipare alle grazie che scaturiscono dalla S. Messa.
Il prelato allora, come S. Francesco, contempla la fondazione di un Terz’Ordine, che sarà realizzato dopo 10 anni, nel 1981, quando ne scriverà le costituzioni.
Il Terz’Ordine è innanzitutto un’opera per la santificazione!
In prima linea la santificazione di sé stessi, e in conseguenza la santificazione della Chiesa, Corpo Mistico di Gesù Cristo.
Le parole, che pronuncerete fra pochi istanti davanti al Santissimo, cari futuri terziari, sono in pratica le stesse parole che avete già solennemente pronunciato per mezzo del vostro padrino / madrina nel momento del battesimo!
Avete promesso – tutti noi lo abbiamo promesso - di credere e amare Dio e di fuggire il demonio, la sua pompa e le sue opere.
Possiamo quindi dire che il terziario è un cristiano, che propone seriamente di adempire ciò che ha promesso al battesimo! Un cristiano che osserverà la legge di Dio, che si impegnerà in modo particolare di lottare contro i propri difetti e di crescere nelle virtù, nella grazia e santità!
E il nobile mezzo di santificazione a sua disposizione sarà la Croce!professione
“ Si quis vult venire post me, abneget semetipsum, tollat crucem suam et sequatur me”. Ecco il programma di vita di un terziario! E sarà proprio questa sua propria santificazione, una vita di abbandono alla volontà divina nell’ombra della Croce di Gesù Cristo che contribuirà alla santificazione della Chiesa, Corpo Mistico di Nostro Signore, e alla salvezza del mondo, come dice Leone XIII “È con il Terz’Ordine che salveremo il mondo”
In quanto quindi il terziario sarà fedele ai propri impegni, contribuirà realmente alla salvezza del mondo e delle anime! sarà un vero apostolo! Soprattutto tramite l’esempio, come lo fu il Poverello d’Assisi, che un giorno invitò un confratello ad accompagnarlo in paese per predicare. Dopo aver fatto un giro in paese, i due tornarono alla loro abitazione senza però aver detto una parola, cosicché il confratello ne rimase un po’ perplesso e chiese al Santo: “ma non volevamo predicare?” Allora S. Francesco gli spiegò che la loro predica è consistita nel semplice fatto, che vestiti della loro tonaca abbiano dato un esempio di povertà cristiana.

 

consacrazione

 

uscita

Oggi è il primo sabato del mese, dedicato al Cuore Immacolato di Maria!
Esiste un reale e stretto legame fra questo Cuore e il Sacrificio del Calvario! Possiamo considerarlo il primo Altare, dove Nostro Signore cominciò quel Sacrificio per la redenzione del genere umano che completerà sulla Croce!
Domandiamo quindi la Santissima Vergine, che possa assistervi a perseverare in questo santo impegno e guidarvi sulla vostra via verso la santità!
foto cerimonia foto di gruppo

torta

Auguri, Rui e Valerio!