Pellegrinaggio Internazionale della Tradizione a Lourdes

Pellegrinaggio Internazionale della Tradizione a Lourdes

La Fraternità San Pio X organizza un Pellegrinaggio internazionale a Lourdes dal 24 al 27 ottobre...

Esercizi spirituali

Esercizi spirituali

Prossimi esercizi spirituali:- uomini:dal 10 al 15 novembre ad Albano 06-9306816dal 23 al 28...

Mons. Marcel Lefebvre: prediche e conferenze

Mons. Marcel Lefebvre: prediche e conferenze

  Registrazioni storiche di alcune prediche e conferenze di S.E. Mons. Marcel Lefebvre in...

Un progetto per Seregno

Un progetto per Seregno

Seregno: un progetto ambizioso che ha bisogno del vostro contributo:trasformare un capannone...

Un sacerdote risponde

Un sacerdote risponde

In questa rubrica ci proponiamo di dare una risposta alle vostre domande. Potete scrivere a...

Papa Franceso a Lampedusa

  Papa

di don Mauro Tranqillo

Non è facile seguire l’evolversi del Pontificato di Francesco, benché le principali linee del medesimo appaiano ben chiare. Un evento maggiore è sicuramente stato il recente viaggio a Lampedusa, una delle “periferie esistenziali” a lui tanto care.

 

Il problema dell’immigrazione è sempre di difficile approccio, perché al dramma reale di tante singole persone in miseria si sovrappone il più inquietante scenario globale, con la dissoluzione dell’identità cristiana dell’Europa in un calderone liberale di diverse culture, tra le quali trovi posto una forte comunità musulmana, quasi un grimaldello per scardinare la posizione preminente del cristianesimo a livello religioso. La presenza di comunità forti di altre fedi serve senz’altro a giustificare la concessione di pari diritti e dignità a tutte i culti, e a promuovere l’indifferentismo.

A questo va aggiunto il timore, nel caso tale forte presenza islamica non fosse digerita dal materialismo liberale dell’Occidente, di una vera e propria presa del potere di tali gruppi sulle nostre società, come annunciato e vagheggiato da tanti imam e personalità musulmane, o almeno il reale e già attuale pericolo di gravi disordini.

Si aggiungano i problemi di ordine politico ed economico: una società non può assorbire indiscriminatamente un’immigrazione di massa; e il fatto che si fa leva, per rendere appetibile un tale movimento di popoli, sul desiderio di persone senza scrupoli di sfruttare i poveri dell’altra parte del Mediterraneo come manodopera a basso costo.

Qualunque europeo, di qualsiasi opinione politica, ha in mente tutti o alcuni di questi problemi, al di là del modo in cui pensi di affrontarli. Dal IX secolo i Papi, tra i quali diversi santi, hanno armato flotte per frenare l’ingresso (armato, certo) dei musulmani in Italia, desiderando preservare il cattolicesimo lì dove non era ancora stato annientato dall’invasione maomettana. Papa Bergoglio invece con il suo viaggio a Lampedusa ha voluto invece semplificare la questione: ci sono dei miserabili che vogliono venire da dei ricchi egoisti che li lasciano morire in mare, e questi ricchi colpevoli siamo noi tutti. Seppur questo messaggio possa contenere una piccola verità, non può esaurire un problema dalle complicazioni così gravi. Se è vero che il primo soccorso, nel pericolo di vita, non può essere negato a nessuno (qualora lo si possa dare), è chiaro anche che non si può sottovalutare il piano massonico di creazione di una società multiculturale, specialmente quando si è Papa e quindi si ha la responsabilità della difesa della fede.

Gesti e parole di Papa Francesco sono stati quindi all’insegna del più bieco becerismo progressista, fino alla celebrazione della Messa sulla barchetta e con oggetti sacri fatti di rottami. Gesti di popolarità immediata presso un certo pubblico e soprattutto presso i media.

Il Papa non si è però limitato a lanciare un SOS globale per dei poveri naufraghi, cosa che con molto sforzo potrebbe ancora giustificarsi: egli non ha dimenticato di trovarsi di fronte a immigranti prevalentemente musulmani (portati ovviamente a seguire la Messa, nonostante il decantato rispetto della coscienza altrui). E quale messaggio ha rivolto a loro, e tramite loro all’Europa? L’augurio di abbondanti frutti spirituali per il Ramadam. L’espressione frutti spirituali evidentemente mette il Ramadam non su un piano di pura ricorrenza sociologica, per cui si augura di trascorrere una buona festività della loro cultura, ma inequivocabilmente lo si qualifica di pratica religiosa che può portare frutti per l’anima. Si deve ricordare che la tali auguri, nelle forme più ufficiali e alle più svariate religioni, sono prassi del Vaticano e degli episcopati da decenni, ovviamente anche durante il Pontificato di Benedetto XVI. In questo caso essi costituiscono l’unico accenno alla problematica dell’appartenenza religiosa degli immigrati. Nessun invito alla conversione, ovviamente, ma a rimanere fedeli alle loro pratiche religiose, considerate efficaci sulla scorta di Nostra Aetate e del solito modernismo. L’islamismo degli immigrati non deve quindi essere considerato dall’Europa un problema. Il cattolicesimo che ha a cuore la preservazione dell’identità cristiana del Vecchio Continente è così screditato in due mosse, come ha capito il comunista Michele Serra dalle colonne di Repubblica, inquieto che i reazionari possano attaccare il Papa come ecumenista e mondialista.

Papa Francesco non sta facendo gesti qualitativamente diversi dalle dottrine conciliari ormai note: libertà religiosa per tutti, valore salvifico delle false relgioni, liturgia che deve incarnarsi nel vissuto immediato della comunità, sono da decenni il pane quotidiano ammannito dai Pontefici ai cattolici e al mondo. Tuttavia lo fa con particolare abilità nel mettersi al servizio dei media (dicite nobis placentia) e dei grandi architetti del nuovo ordine. Grazie a lui, si realizza il voto di Enzo Bianchi nell’articolo sulla Fraternità San Pio X apparso su Repubblica dell’8 luglio: «Quello che invece è urgente è che nella chiesa cattolica non ci siano incertezze sul concilio e sulla riforma liturgica [...] Noi speriamo che papa Francesco riesca in quest’opera di compaginare nell’unità i cattolici, anche attraverso il rito eucaristico voluto dal Vaticano II e recepito da tutta la chiesa. Ci sia pluralismo, si permetta la celebrazione del rito precedente al concilio, ma cessi l’incertezza sul concilio e sulla riforma liturgica».

 

 

 

 

Mailing list

5 per mille
alla Fraternità San Pio X
93012970013

Messa tradizionaleMessa in diretta
la domenica alle 10.30

Priorato di Rimini

 

 

Il CedroBollettino del Priorato San Carlo.
Settembre 2014

 

Sant'IgnazioProssimi esercizi spirituali:
- uomini:
dal 10 al 15 novembre ad Albano 06-9306816
dal 23 al 28 marzo 2015 a Montalenghe 011-9839272

- donne:
dal 10 al 15 novembre a Montalenghe 011-9839272
dal 23 al 28 marzo 2015 ad Albano 06-9306816

             

 Freccia blu Tutte le date del 2015

 

TC n°90La Tradizione Cattolica
Anno XXV n° 2 (90)

Freccia bluCalendario 2014
Freccia blu
Archivio

 

Priorato Madonna di Loreto
Bollettino del Priorato Madonna di Loreto - Giugno 2014 - Archivio

 

Libri antichi

Catalogo libri e oggetti

Una selezione di testi di buona dottrina

 

Radio Vobiscum

Radio Vobiscum

Voce della
Tradizione Cattolica

 

crociatoIl Crociato: Ottobre

Il Tesoro: Ottobre

Freccia bluArchivio

 

Messale fedeli latino italianoMessale Romano Quotidiano per i fedeli Italiano–Latino ed. Marietti
Per ordinarlo

 

Roma felix

 

Pax Tibi

Pax tibi, bollettino del Priorato San Marco

 

Benedizione dell'acqua all'Offertorio della Messa DVD per imparare a celebrare la Messa tradizionale

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Mons. Lefebvre

Film-documentario sulla vita e l’opera di Mons. Marcel Lefebvre
100 minuti - € 12,00

 

 Per ordinare libri seguire la procedura seguente

 

Seguiteci su facebook

 

Ludovico OTTOtt Compendio di Teologia Dogmatica pag. 856 – € 40 Per ordinarlo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

CrocefissoUn sacerdote risponde.
Potete inviare le vostre domande
a questo indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Un sacerdote risponderà ai vostri quesiti.

 

 
Free business joomla templates