Divide et impera
Cari amici,
come sapete la Fraternità San Pio X sta attraversando un periodo difficile. Dopo la pubblicazione, grave ed immorale, di lettere private fra tre vescovi ed il Consiglio Generale diretto dal nostro superiore, Mons. Fellay, la Congregazione per la Dottrina della Fede in data odierna (16 maggio), ha reso pubblico un comunicato stampa. Nel testo da una parte si manifesta la volontà di proseguire in “ulteriori discussioni tra la santa Sede e la Fraternità San Pio X”, dall’altra si afferma, in riferimento alla lettera dei tre vescovi, che: “In considerazione delle posizioni prese dagli altri tre vescovi della Fraternità San Pio X, la loro situazione dovrà essere trattata separatamente e singolarmente”.






Il distretto sudamericano della Fraternità San Pio X cresce sempre di più. Simbolo della sua vitalità sono le costruzioni in Cile, Argentina e Repubblica Domenicana. La Fraternità però sviluppa il suo apostolato anche in Colombia, Perù, Brasile, Paraguay e Uruguay.
Da sempre, infatti, la Vergine Maria è considerata la debellatrice di tutte le eresie. Padre Tinti nel suo celebre Maria, debellatrice delle eresie così scrive: “La Chiesa ha sempre invocato Maria SS.ma come debellatrice di tutte le eresie, ed ha introdotto nella sacra liturgia quel versetto che racchiude il più magnifico elogio che si possa fare della Beatissima Vergine: ‘Gaude, Maria Virgo, cunctas haereses sola interemisti in universo mundo’ (dal Breviario Romano). (…).

Fraternità San Pio X
La liturgia tradizionale o è esclusiva o non è nemmeno tradizionale. Nessuno se ne abbia a male se esprimiamo con semplicità la nostra convinzione. All'inizio della nostra storia una delle colpe che ci fu attribuita fu quella di aver rifiutato di continuare a celebrare la messa di Paolo VI e di non ammettere nelle nostre chiese la celebrazione della nuova messa nemmeno da parte di altri sacerdoti. Fu questa una colpa imperdonabile a giudizio di molti. Altri, pur dandoci ragione in privato, pubblicamente ci chiedevano un gesto “distensivo”, dicendo almeno una messa in italiano.




Dall’11 al 18 settembre, Pellegrinaggio in Terra Santa. 


