di don Mauro Tranquillo

Mentre i politici basano il loro successo sugli annunci – mai mantenuti - di riduzione delle tasse, Papa Bergoglio ha puntato tutta la sua popolarità sulla «riduzione dei peccati”. Riduzione che dovrebbe articolarsi nella depenalizzazione di una serie di «peccati pubblici» (che potrebbero vedersi ammessi alla comunione), oltre che nella nuova ottica della «misericordia», che - come faceva notare Mons. Fellay - si traduce in un semplice sguardo di comprensione sul peccato che non prevede più la conversione. Non riteniamo di prolungarci su questo argomento, ma fa pensare l’idea che, come per la riduzione delle tasse, la riduzione dei peccati non diventerà necessariamente una realtà.

di don Pierpaolo Maria  Petrucci

La crisi profonda che attanaglia la Chiesa si manifesta in maniera sempre più evidente nei suoi sintomi, che appaiono di giorno in giorno più palesi. 

Dall’ultimo sinodo, in cui si è discusso per sapere se, nella pratica, il matrimonio è ancora indissolubile ed il sesto comandamento ancora in vigore, si sta preparando la prossima riunione di ottobre. L’apostolato della Preghiera ha comunicato recentemente l’intenzione di preghiera dei vescovi italiani per il mese di giugno: «Perché venga annunciato il cuore del messaggio cristiano piuttosto che alcuni aspetti dottrinali e morali»; tutto un programma!
Sempre di più si rivela il tradimento di membri della gerarchia, imbevuti di spirito liberale.

don Alain Lorans

Al termine dell’enciclica Laudato si’, Papa Francesco propone due distinte preghiere: una per coloro che credono in Dio, Uno e Trino; l’altra per coloro che non vi credono. In questo modo mostra il desiderio che ha di vedere tutte le religioni, tutte le credenze, tutte le opinioni, unirsi e mobilitarsi di fronte al pericolo ecologico.

di don Luigi Moncalero

Mons. Lefebvre ha firmato o no i documenti del Concilio Vaticano II?  È la domanda che Antonio Socci mi ha rivolto in seguito al mio articolo di qualche giorno fa (vedi QUI). Rispondo volentieri, sottolineando che non si tratta di sterile polemica ma di discussione franca e aperta: Concilio o postconcilio: dove sta il problema?

di don Luigi Moncalero

Antonio SocciSpero che Socci non prenda queste mie considerazioni come “fuoco amico nella schiena”. L’articolo di Libero di domenica 24 maggio u.s. è interessante, sin dal suo titolo piuttosto intrigante: «Mezzo secolo senza latino e la Chiesa è da rottamare» (cf. QUI il testo integrale dal blog di A. Socci).

Foto di gruppoSabato 24 maggio, Vigilia della Pentecoste, nel seminario della Fraternità San Pio X di Zaitzkofen in Germania, Mons. Bernard Tissier de Mallerays, vescovo ausiliare della Fraternità Sacerdotale San Pio X, ha conferito l’ordine del Diaconato a tre giovani seminaristi, due di nazionalità germanica e uno spagnolo. Nella stessa cerimonia don Angelo Citati, seminarista italiano al 5° anno, ha ricevuto l’ordine del Suddiconato.

A seguito della pubblicazione sul sito “sanpiox.it” di una traduzione italiana dell’editoriale di DICI del 24 aprile 2015, dal titolo “Pareri contrastanti su di un pontificato”, abbiamo ricevuto una mail dal vaticanista Andrea Tornielli il quale afferma non aver mai dichiarato che “l'affermazione del cardinale Müller (sulla strutturazione teologica del pontificato) è offensiva per l’attuale pontificato,

Foto di gruppoLa quinta edizione della Marcia per la vita tenutasi il 10 maggio 2015 ha visto la partecipazione di un numeroso gruppo della Fraternità San Pio X, soprattutto di giovani. Insieme ad altre circa quarantamila persone i fedeli hanno camminato per le strade principali di Roma, con cartelli e striscioni, per ricordare a un mondo spesso superficiale e indifferente che abortire non è un diritto.

Ragazzo aggedito perchè indossa la maglietta "Manif pour tous"

Quando l'ideologia sale al potere, presto o tardi manifesta il suo "lato oscuro", che in genere è anche quello più vero;

Card. Kasper

di don Alain Lorans

Il Card. Kasper ha appena pubblicato un libro sul Papa dal titolo Papa Francesco - La Rivoluzione della tenerezza e dell’amore (Queriniana Edizioni). Secondo l’Autore, il Sommo Pontefice «ha messo molte cose in movimento, e io penso che abbiamo bisogno di questo movimento. Chi si ferma si addormenta».