Foto di gruppoSabato 24 maggio, Vigilia della Pentecoste, nel seminario della Fraternità San Pio X di Zaitzkofen in Germania, Mons. Bernard Tissier de Mallerays, vescovo ausiliare della Fraternità Sacerdotale San Pio X, ha conferito l’ordine del Diaconato a tre giovani seminaristi, due di nazionalità germanica e uno spagnolo. Nella stessa cerimonia don Angelo Citati, seminarista italiano al 5° anno, ha ricevuto l’ordine del Suddiconato.

I genitori, il fratello di don Angelo e un buon gruppo di amici italiani, insieme al Superiore del Distretto, hanno raggiunto il seminario dove hanno potuto ritrovare anche i tre seminaristi italiani che hanno fatto il viaggio dal seminario di Econe e persino il nostro don Stefano Bellunato che esercita il suo ministero a nella vicina città di Monaco. Era importante attorniare don Angelo in questa tappa importante del suo cammino verso il sacerdozio che comporta la donazione totale a Dio con il voto di castità e l’impegno alla recita quotidiana del Breviario a nome della Chiesa.

In questa occasione don Stefano ha potuto presentare agli amici italiani don Etienne Migy, ideatore di Radio Vobiscum, con cui collabora attivamente, e che comincia ad essere ben conosciuto in Italia per le sue trasmissioni. Don Etienne non ha perso l'occasione per realizzare due interviste per la sua radio, una a don Pierpaolo Petrucci e l'altra a don Angelo.

GruppoMons. Tissier, durante la cerimonia, ha avuto la delicatezza di pronunciare una breve predica in italiano che trascriviamo per i nostri lettori.

Carissimo ordinando al suddiaconato,

Il passo in avanti, che lei sta per fare é la sua risposta all’appello della Chiesa, che, per bocca del Vescovo, le dice: «Si perseverare placet, huc accedite» «Se volete perseverare nel vostro proposito di diventare sacerdote, avanzate».

In effetti il suddiaconato comporta l’impegno alla castità perfetta: contiene il «voto implicito solennizzato di castità perfetta e perpetua». Con la grazia di Dio, ed attraverso la mediazione della Vergine delle Vergini, lei sarà fedele a questo voto.

La castità, dice san Pio X é «il più bel ornamento del nostro ordine sacerdotale», «che rende il sacerdote simile agli angeli e lo addíta ai fedeli come uomo di Dio». A questa bella virtù – cosí é chiamata – unisca una sana dottrina, come ci esorta l’Apostolo: «Siate fondati sulla vera fede cattolica, perché – dice l’apostolo san Paolo – ció che non viene dalla fede é peccato, scismatico e fuori dell’unità della Chiesa» Queste gravi parole sono attuali. Lei dovrà purificare lo spirito dei fedeli dai miasmi del liberalismo e del modernismo che li circonda.

Allora, con gioia, lei reciterà l’Officio divino del breviario: lei canterà la lode di Dio onnipotente e sommamente amabile, con una coscienza pura e tranquilla; e lei offrirà all’altare la goccia d’acqua che, mescolata al vino del calice, diverrà, attraverso la transustanziazione, il Sangue prezioso di Nostro Signore Gesù Cristo, lo stesso Sangue versato per i peccati del mondo sulla Croce. Quale atto più grande, più degno, più importante puó esservi che partecipare in tal modo all’offerta del santo Sacrificio della Messa.

Piaccia a Dio di farla accedere quanto prima all’ordine del sacerdozio per la salvezza delle anime e della società cristiana!