mons. fellaya cura della redazione

In attesa di una più ampia analisi dell’Esortazione Apostolica testé pubblicata, Mons. Fellay nella sua predica al Santuario di Puy en Velay di domenica 10 aprile ha espresso un primo biasimo sulle novità introdotte dal documento in questione.

di Daniele Casi

“Se l’attuale Pontefice continuerà nel modo in cui ha iniziato, dividerà la chiesa. Sta esplodendo tutto, la gente dirà che è impossibile che lui sia il Papa, e lo rifiuterà”. Era il 12 ottobre 2013 ed a dichiararlo, nel corso di una conferenza[1] a Kansas City (USA), era mons. Bernard Fellay. La luna di miele fra il mondo cattolico ed il papa argentino era però, in quel momento, un quotidiano idillio; un peana galattico; un infinito crescendo di consenso globale.

San MicheleDa venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo
al Priorato San Pio X di Albano Laziale

La Gioventù di San Michele vi invita al 4° Convegno dei Giovani

La Presenza di Satana nel mondo

 Crocedi Roberto de Mattei

Marcher contre la Terreur , “Marcia contro il Terrore”, è stato il titolo con cui “Le Monde”, il “Corriere della Sera” e i principali giornali occidentali hanno presentato la grande sfilata laicista dell’11 gennaio. Mai nessuno slogan è stato più ipocrita di questo, imposto dai mass media come reazione alla strage di Parigi del 7 gennaio. Che senso ha infatti parlare di Terrore senza aggiungere al sostantivo l’aggettivo “islamico”?

Pochi giorni fa, a Washington D.C., è accaduto un fatto grave e clamoroso. Un abominio consumato, stavolta, non in 'casa cattolica' ma che, ugualmente, costituisce motivo di turbamento e spinge ad interrogarsi sul futuro della Chiesa. Luogo del misfatto è stata, infatti, la Washington National Cathedral che, la cosiddetta Chiesa Episcopaliana, branca yankee della Comunione Anglicana, ha realizzato nel corso del novecento, in superbo e grandioso stile neo gotico inglese, per celebrarvi, va ricordato, un falso culto, officiato da finti preti di una confessione eretica nata da uno scisma.

GregorioMolti, anche contrari in linea di principio all’aborto, ammettono l’aborto “terapeutico” come fosse un atto d’altruismo nei confronti del bambino e dei suoi genitori. A costoro risponde la storia di Gregorio, pubblicata sul numero di dicembre del mensile Notizie Pro Vita.

san pio xa cura della Redazione

Cento anni fa, 20 agosto 1914, moriva San Pio X, il Papa che resistette e lottò contro il Modernismo, «la sintesi di tutte le eresie», come egli la definì nella Pascendi. E oggi quel Modernismo, divenuto molosso dominante, strumentalizza proprio San Pio X per i suoi fini di tradimento nei confronti del Magistero perenne della Chiesa, al quale San Pio X, fedele a Cristo e ai suoi insegnamenti, dedicò tutta la sua straordinaria vita.

Un modo semplice che non costa niente, per aiutare l’apostolato della Fraternità San Pio X in Italia è quello di devolvere il 5 per 1000 delle tasse che comunque si dovrebbero pagare allo stato all'Associazione San Giuseppe Cafasso (Associazione ONLUS a cui sono intestati i beni immobili della Fraternità San Pio X in Italia). Questo potete farlo apponendo semplicemente la vostra firma ed indicando il Codice Fiscale dell'associazione: 93012970013,  nel riquadro previsto nel Modello unico della dichiarazione dei rediti.

 Proponiamo le seguenti considerazioni di Sandro Magister che lasciano trasparire come, una cosa siano le affermazioni a tavolino influenzate da una certa ideologia ecumenica…, un’altra il vivere la realtà quotidiana dei rapporti con l’islam.

Per iniziativa di Camilla Seibezzi, e delegata del sindaco Giorgio Orsoni per le politiche contro le discriminazioni, il Comune di Venezia ha dotato asili nido e scuole materne di quarantasei storie “gay” per bambini, regolarmente acquistate e distribuite in migliaia di volumi ai 10 asili nido e delle 36 scuole dell’infanzia veneziane per una spesa di 10.000 euro…alla faccia della crisi!