siria

A meno di una settimana dal viaggio di Benedetto XVI in Libano, giunge una testimonianza inquietante dalla Siria. Convinti di condurre una “Guerra Santa” numerosi islamisti stranieri, fra cui dei francesi, sono arrivati in Siria a dar man forte ai fratelli di fede siriani. Lo ha dichiarato il chirurgo francese Jacques Bérès, di ritorno da Aleppo.

Co-fondatore di “Medecins sans frontières” il medico di 71 anni ha curato per una settimana ad Aleppo i feriti, in un ospedale controllato dai ribelli. Il chirugo ha dichiarato che contrariamente a quello che aveva visto in precedenti missioni in Siria, a Homs e a Idleb, la maggioranza assoluta (circa il 60%) dei feriti che ha curato ad Aleppo non erano siriani.

“C’è una forte proporzione di fondamentalisti e di jihadisti…quello che interessa a loro è soprattutto il dopo Assad, lo stabilirsi di un regime islamista e della shari’a (la legge islamica, N.d.R.) in vista dell’Emirato mondiale”. Fra di loro ci sono anche “alcuni jihadisti francesi”, e per loro Mohamed Merah, che ha ucciso sette persone a marzo nel sud-ovest della Francia è un esempio da seguire.

 

MARCO TOSATTI

Fonte: lastampa.it

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